Temi

Dalla violenza di genere al sexting, dal bullismo al corretto utilizzo dei social network abbiamo scelto di affrontarli partendo dalla partecipazione e dal protagonismo dei ragazzi e delle ragazze, coinvolgendo le istituzioni e l’intera cittadinanza.

Il network indifesa attraverso le web radio, i laboratori, i momenti formativi e di educazione tra pari, gli eventi, i materiali di comunicazione, il toolkit e il Dossier indifesa mette al centro temi fondamentali per i ragazzi della Generazione Z.

Violenza, stereotipi e discriminazioni di genere

Nella sola Italia ben 6 milioni 788 mila donne hanno subìto nel corso della propria vita una qualche forma di

Violenza fisica o sessuale: il 20,2% ha subìto violenza fisica, il 21% violenza sessuale, il 5,4%

Forme più gravi di violenza sessuale come stupri e tentati stupri. Sono 652 mila le donne che hanno subìto stupri e 746 mila le vittime di tentati stupri.

Ma insieme alla violenza, sono gli stereotipi e le discriminazioni a segnare spesso drammaticamente la vita delle bambine e delle ragazze, dagli studi che dovrebbero svolgere, al ruolo nella società, alla possibilità o meno di gestire soldi o di poter accedere a determinati servizi, fino allo stigma sociale legato a comportamenti che per gli uomini invece vengono considerati leciti.

Rispetto ed educazione all'affettività

L’affettività è l’«inclinazione agli affetti, alla vita e ai rapporti affettivi», e ancora: «l’insieme

dei fatti e dei fenomeni affettivi (sentimenti, emozioni, passioni, ecc.) che caratterizzano le tendenze e le reazioni psichiche di unindividuo».
Esprimere le emozioni è un diritto e permette di conoscere se stessi, i propri bisogni e desideri, i propri limiti e le proprie fragilità. Educare all’affettività significa educare i ragazzi e le ragazze a conoscere se stessi e le proprie emozioni imparando nel contempo a comprendere e rispettare gli altri e le loro emozioni. 

Bullismo

Il bullismo è l’insieme di comportamenti arroganti e di sopraffazione nei confronti dei più deboli. Il “bullo” è colui (più spesso coloro) che compie atti di violenza (verbale fisica) nei confronti di un’altra persona (più fragile, isolata e quindi vulnerabile), la vittima, per deriderla, escluderla e offenderla e per sancire la propria superiorità. 

Cyberbullismo

Il cyberbullismo (ossia «bullismo online») è il termine che indica un tipo di attacco continuo, ripetuto, offensivo e sistematico attuato mediante gli strumenti della rete (sms, chat, email, video, social network). Ha spesso caratteristiche insidiose come l’anonimato del molestatore, la difficile reperibilità, minori remore etiche a seguito dell’anonimato (reale o percepito), l’assenza di limiti spazio-temporali. 

Sexting e adescamento

Il termine sexting, derivato dalla fusione delle parole inglesi sex (sesso) e texting (inviare messaggi elettronici), è un neologismo utilizzato per indicare l’invio di messaggi, testi e/o immagini sessualmente espliciti, principalmente tramite il telefono cellulare o tramite altri mezzi informatici.

Privacy

Corretto utilizzo dei social network

Condizione delle bambine e delle ragazze nel mondo

un quadro dei principali ostacoli che le bambine e le ragazze devono affrontare per una piena affermazione dei propri diritti, tra i quali:

  • infanticidio
  • mutilazioni genitali femminili
  • molestie
  • mancato accesso ai livelli superiori di istruzione o alle materie Scientifiche e tecnologiche
  • gravidanze precoci
  • matrimoni precoci
  • salute riproduttiva e malattie sessualmente trasmissibili
  • tratta, prostituzione e violenza sessuale
  • discriminazioni economiche
  • discriminazioni religiosi

Leggi il comunicato stampa

sui dati diffusi da Terre des Hommes e dal Comando Interforze della Polizia di Stato

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